È il sinonimo di programma. Si dice di qualsiasi software dedicato ad
un’attività specifica (videoscrittura, calcolo, gestione dati, giochi, ecc.)
ASCII
(American Standard Code for Information Interchange) codice standard
americano per lo scambio di informazioni tra computer anche con sistemi
operativi diversi. E' il minimo comune denominatore per rappresentare lettere,
numeri e caratteri speciali: il formato più semplice, quello "testo". Ogni
carattere ASCII esteso è rappresentato da un byte (8 bit).
ASP
(Advanced Standard Protocol) è un linguaggio di ultima generazione per World
Wide Web che integra la costruzione della pagina (HTML) e l’interrogazione a
database (QUERY).
ATTIVAZIONE SPAZIO WEB
la possibilità di inserire pagine HTML, programmi e altri documenti
multimediali al fine di poterli rendere visibili agli utenti internet
BACKBONE
(dorsale) Linea ad alta velocità di trasferimento dei dati. Le dorsali sono i
principali punti di accesso alla rete, cui molte rete sono collegate.
BANDA
(larghezza di banda, bandwidth) La capacità di una connessione (telefonica,
in fibra ottica o altre), cioè la quantità di dati – generalmente espressa in
bit per secondo – che possono attraversarla. Tanto maggiore è la larghezza di
banda di una linea, tanto maggiore sarà la quantità di informazioni in grado di
essere trasmessa al secondo.
BANNER
E’ il corrispondente elettronico del cartello pubblicitario. Una ulteriore
estensione al banner è il banner a rotazione che può essere paragonato al
cartellone pubblicitario ai bordi del campo di calcio.
BAUD
la velocità di trasmissione dei dati di un modem (in onore dell'ingegnere
francese specialista in telegrafia Emile Baudot).
BETA RELEASE
Una versione del software ancora in fase di sviluppo. Il software in
questione può presentare segni di instabilità ed una scarsa velocità, nonché
presenza di bug.
BUG
Letteralmente “BACO”. Sta ad indicare un difetto del software che genera un
evento non controllato dal programmatore. Può essere critico o marginale in
relazione agli effetti che può provocare sul funzionamento del software. Deve
essere riportato in maniera chiare da chi effettua il test o usa il software al
fine di velocizzare i tempi di risoluzione.
BIT
(binary digit, cifra binaria) è la più piccola unità di informazione (O
oppure 1) che un computer è in grado di gestire. Un byte, che può rappresentare
ogni genere di informazione (tra cui le lettere dell'alfabeto e i numeri da O a
9), è composto da 8 bit. Il bit è rappresentato dalla lettera b minuscola; il
byte da una B maiuscola, mille byte si rappresentano con Kb (dove la K sta per
Kilo, cioè mille), un milione di byte con Mb (M sta per Mega, cioè un milione) e
infine un miliardo di byte con Gb (G sta per Giga cioè appunto un miliardo).
BOUNCE
un messaggio di posta elettronica che ritorna al mittente a causa di un
indirizzo errato del destinatario o per altri problemi.
BROWSER
tecnicamente qualunque programma per leggere ipertesti. Dal momento che il
World Wide Web è basato sulla tecnologia degli ipertesti, browser ha finito per
designare ogni programma per navigare nel WWW. I due browser più diffusi al
mondo sono il Navigator di Netscape Communications e l'Internet Explorer di
Microsoft.
BYTE
un byte, che può rappresentane ogni genere di informazione (tra cui le
lettere dell'alfabeto e i numeri da O a 9), è composto da 8 bit.
CARRELLO ELETTRONICO
E’ la denominazione italiana di software dedicati all’e-commerce. È, cioè, un
software che consente agli utenti internet di acquistare o reperire merci
direttamente dal proprio PC.
CD-ROM
(Compad Disc Read-Only Memory) un supporto simile al CD audio su cui si
possono memorizzare fino a 600 Mb di dati (contro l'l.4 Mb di un floppy), e che
viene letto tramite ottica laser e non con sistemi magnetici.
CGI-BIN
È l’acronimo di Common Gateway Interface. È una particolare tecnologia di
sviluppo web che consente di elaborare dati e informazioni prima di pubblicare
il documento richiesto dall’utente. Molti software sfruttano questa tecnologia;
fra questi digipress che la sfrutta per estrapolare le informazioni circa le
notizie del quotidiano, del motore di ricerca, e di tutte le sue sezioni
dinamiche.
CLIENT
è un software utilizzato dall'utente in grado di accedere a un servizio
offerto o ad un programma che gira su un altro computer che si chiama "server".
La rete (Internet o un altro tipo di network) è il mezzo tramite cui client e
server comunicano. Netscape Navigator e Microsoft Internet Explorer ad esempio,
sono client World Wide Web, cioè programmi per accedere alle informazioni in
formato ipertestuale disponibili sulla rete Internet (sui server World Wide
Web).
CONNETTIVITÀ CANALIZZATA
la possibilità di raggiungere internet in maniera costante durante l’arco
della giornata. Infatti le connessioni canalizzate consento di operare 24 ore su
24 e di essere perciò sempre raggiungibili dagli altri utenti internet. Un
provider di servizi internet deve essere dotato di tale linea ovvero è
preferibile l’installazione a chi utilizzi applicazioni web critiche.
CONNETTIVITÀ INTERNET
tutti i metodi per raggiungere la rete internet sia via connessioni
telefoniche PSTN (analogiche), ISDN, ADSL, HDSL eccetera. Si intender perciò un
qualsivoglia modo per poter raggiungere le risorse offerte da internet.
COUNTER
Contatore degli accessi su un sito internet.
DEBUG
fase di eliminazione dei “bug” da parte dello sviluppatore sul software e
deve essere supportata da report di test precisi.
DHTML
(Dynamic HTML) è un linguaggio esteso dell’HTML. Non tutti i browser lo
supportano.
DNS
(Domain Name System) ciascuno degli host che formano Internet è
contrassegnato in modo univoco da un numero, che va utilizzato per collegarsi ad
esso. Per evitare agli utenti di dovere utilizzare questi numeri, sostituendoli
con nomi più facili da ricordare e più significativi, esiste un database (il
DNS) in cui a ciascuno dei nomi è associato il numero che gli corrisponde.
Quando l'utente indica un indirizzo al proprio browser, il sistema 'interroga"
dunque il DNS per conoscere il numero dell'host al quale deve collegarsi, quindi
effettua la connessione.
DOMINIO
indica l'area di appartenenza di un computer collegato a Internet,
specificata nel nome da cui è univocamente contrassegnato.
DOWNLOAD
è il trasferimento di file da un computer al proprio, attraverso la rete.
DUMP DI MEMORIA
indica una particolare operazione compiuta dal sistema operativo che
memorizza lo stato della RAM al momento del crash hardware.
E-MAIL
(posta elettronica) trasmissione di messaggi su una rete di
telecomunicazioni. I messaggi, che possono essere composti anche da immagini o
da file audio e video, possono essere anche inviati a più utenti
contemporaneamente, e vengono memorizzati in caselle postali elettroniche
(mail-box) assegnate agli utenti della rete.
FAQ
(Frequently Asked Question, ovvero domande chieste frequentemente) liste
delle più frequenti domande e delle relative risposte a proposito di un servizio
offerto in rete. Il loro scopo è quello di aiutare i nuovi utenti a capire le
principali caratteristiche del servizio, chiarendone in anticipo i dubbi più
frequenti.
FILE
programmi per elaboratore elettronico o dati, salvati su un supporto.
Esistono file di programma (e quindi eseguibili), file di immagini, file di
dati, file di suoni, etc. Più precisamente il file è la struttura informatica
con il quale l’elaboratore conserva i dati.
FLOPPY DISK
è un supporto magnetico rimuovibile solitamente da 3.5” usato per il
salvataggio dei file in modo permanente.
GESTIONE ON-LINE
indica la possibilità dell’utente di gestire alcune parti automatiche del
server in modalità manuale al fine di poter attivare procedure che potessero
risultare bloccate.
HARD DISK
È il supporto magnetico di grande capacità, solitamente non rimuovibile,
caratteristico di ogni PC. Consente di memorizzare in maniera permanente le
informazioni e i programmi sul PC.
HARDWARE
Si indica tutte le periferiche di un Personal Computer quali tastiera, mouse,
monitor ecc.
HOST
il computer principale che funge da ospite in un sistema di computer
collegati in rete.
HOSTING
È un servizio offerto dal provider di servizi internet il quale affitta una
porzione di spazio (quantificato in MB) del proprio server connesso 24 ore su 24
alla rete internet.
HOUSING
Questo servizio viene offerto sempre da ISP che affittano non uno spazio ma
bensi un unico indirizzo IP ovvero una porzione di banda di collegamento alla
linea internet. La macchina che ospita il server web deve essere fornita da
cliente.
HTML
(Hyper Text Markup Language) il linguaggio con cui vengono scritti i
documenti del World Wide Web.
HTTP
(Hyper Text Transfer Protocol) il protocollo per trasferire sulla rete i
documenti ipertestuali.
INTERNET
l'insieme di reti e di gateway che utilizzano i protocolli TCP/IP.
INTERNET SERVICE PROVIDER
(ISP) l'azienda che offre accesso a Internet.
IP ADDRESS
numero univoco, composto da 4 zone separate da punti, che viene assegnato
quando un computer è connesso ad una rete tramite il protocollo TCP/IP
IPERTESTO
un ipertesto è un testo elettronico in cui alcune parole o insiemi di parole,
detti "link", sono collegati altri testi, cui si accede cliccando con il mouse
sul link. Se il link collega file di diversa natura, cioè non solo testi ma
anche file audio, video e immagini, allora l'ipertesto è in realtà un
"ipermedia". Un link può collegare una parola a un'immagine, un'immagine a un
brano musicale o a un video e così via. Il termine "ipertesto" è stato coniato
dall'amencano Ted Nelson all'incirca nel 1965. Il programma per consultare un
ipertesto viene definito "browser" (dall'inglese 'to browse", che significa
curiosare).
IRC
(Internet Relay Chat) un servizio che consente conversazioni on-line fra
vasti gruppi di utenti di Internet.
ISDN
(Integrated Services Digital Network) rete di telecomunicazioni digitali in
grado di trasportare dati di ogni genere, compresi quelli che necessitano di
un'ampia larghezza di banda come l'audio e il video. E' in fase di diffusione in
tutto il mondo la sostituzione delle linee telefoniche attuali con linee
digitali, un presupposto tecnologico per la nascita di servizi multimediali
interattivi per le famiglie.
ISP
(Internet Service Provider). È colui che offre servizi di Hosting, Housing o
di connettività internet.
JAVA
inventato dall'azienda americana SUN, Java è un linguaggio orientato agli
oggetti che consente di scrivere applicazioni eseguibili su ogni tipo di
computer e che sfrutta alcune caratteristiche del World Wide Web per aggiungere
nuove capacità, nuove funzionalità e un più elevato livello di interattività a
Internet.
LAYOUT
È lo stile applicato al client o al sito web.
LINK
vedi IPERTESTO.
MACROMEDIA FLASH
È un software che consente di realizzare animazioni vettoriali di dimensioni
adatte alla pubblicazione su internet. Per poterlo visualizzare su un browser è
necessario una plugin dedicata.
MAILING-LIST
gruppi di utenti che discutono su argomenti di interesse comune, i cui
interventi vengono distribuiti agli abbonati alla lista via posta elettronica
(sono molto simili ai newsgroup, con la differenza che i messaggi non rimangono
affissi in un luogo cui si deve accedere per la consultazione, ma sono spediti
nella casella postale elettronica di ogni partecipante).
MAIN BOARD
Vedi PIASTRA MADRE.
MODEM
abbreviazione di modulatore/demodulatore consente a un computer di
trasmettere e di ricevere informazioni tramite una linea telefonica standard.
Dal momento che su quest'ultima possono essere trasmessi soltanto segnali
analogici, ed il computer è digitale, il modem trasforma segnali del primo tipo
in segnali digitali e viceversa.
MOTORI DI RICERCA
(search engines) software specializzati nella ricerca di informazioni su
Internet. I numerosi motori di ricerca disponibili hanno un funzionamento
simile: in una casella che appare a video vanno digitate le parole chiave della
nostra ricerca. Il più delle volte, questi motori sono anche in grado di
interpretare un linguaggio di interrogazione (query language) che utilizza i
cosiddetti operatori booleani AND, OR e NOT. Servendosi di questi operatori,
normalmente raggiungibili attraverso l'opzione Advanced Query è possibile, con
un po' di pratica, impostare ricerche molto sofisticate, in cui sia descritto
con precisione l'argomento a cui si e interessati.
MULTIMEDIA
integrazione su uno stesso supporto di informazioni di diversa natura: testi,
suoni, immagini fisse o animate. Questa operazione è resa possibile dalla
digitalizzazione, ovvero dalla traduzione di queste diverse forme di
informazioni in un'unita di misura comune, il bit. Naturalmente, per fruire di
informazione in formato digitale è necessario un medium digitale: il computer.
NETIQUETTE
serie di norme di comportamento che si dovrebbero rispettare quando si
utilizzano gli strumenti offerti da Internet per comunicare con gli altri utenti
nella rete, e cioè la posta elettronica, le mailing list e i newsgreup di
Usenet.
NEWSGROUP
una sorta di sterminato tazebao elettronico dove ognuno dice la sua su
argomenti definiti. Aree messaggi, che coprono materie di tutti i generi, note
anche come Usenet Sono più di 30 mila, e crescono a una velocità impressionante.
NICK NAME
Si tratta di un soprannome che gli utenti internet usano all'interno di chat
o web forum per navigare nell'anonimato.
NODO
un computer (o in generale un apparato) che ha un ruolo di particolare
rilievo nell'architettura di Internet, a seconda della sua struttura, consente
l'accesso alla rete (POP) oppure vi risiedono informazioni (server).
NOTEBOOK
Computer portatile.
OFF-LINE e ON-LINE
è on-line tutto ciò che è disponibile in rete, o le azioni che si possono
compiere quando si è collegati alla rete. E' off-line tutte ciò che non è sulla
rete (come un documento che abbiamo trasferito sul nostro computer o
un'applicazione su CD-ROM) e le azioni che possiamo compiere senza essere
collegati alla rete (come leggere i messaggi di posta elettronica dopo averli
copiati sul nostro disco rigido).
PASSWORD
(parola d'ordine) misura di sicurezza utilizzata allo scopo di consentire
l'accesso a computer applicazioni e documenti soltanto a chi ne è autorizzato.
Per usufruire di risorse informatiche protette da questo sistema, è necessario
inserire un codice di identificazione noto soltanto all'utente che ne detiene i
privilegi di accesso.
PATCH
Aggiornamento del software. Una patch è possibile applicarla soltanto se si
possiede il programma originale.
PIASTRA MADRE
È il componente di un PC dove vengono installate tutte le altre periferiche
(processore, RAM, Hard disk). È di fondamentale importanza per il corretto
funzionamento del PC.
PLUGIN
un micro-programma che va ad integrarsi ad un altro programma (detto
principale) e che lo aiuta nel decifrare informazioni estese.
POP
(Point of Presence) i punti di accesso alla rete. Dal momento che tanto più
vicino è un POP a un utente, tanto minori sono i suoi costi di collegamento alla
rete (perché a questa ci si connette tramite collegamento telefonico), i
fornitori di accesso a Internet cercano di disporre sul territorio un maggior
numero di POP per offrire ai loro clienti la possibilità di collegarsi al costo
di una telefonata urbana.
POSTA ELETTRONICA
Vedi E-MAIL.
PROCESSORE
È il “cervello” del computer. Consente di elaborare informazioni e dati in
maniera algoritmica.
PROTOCOLLO
è la definizione del comportamento adottato da un computer nel momento in cui
entra in comunicazione con un altro.
PSTN
è l'acronimo di Public Switched Telephone Network. Si tratta della linea
telefonica tradizionalmente basata sulla trasmissione dei dati analogica.
QUERY
l’interrogazione che viene effettuata a database presenti sul sito in modo da
poter ottenere informazioni mirate.
REGISTRAZIONE SITO WEB
è la prima fase di attivazione di un sito web. Si procede alla richiesta per
i siti registrati come .it presso il GAAR (ente per le registrazioni in Italia)
ovvero per i .com, .net, .org, ecc. a altri fornitori di servizi di
registrazione internazionali quali Network Solutions.
RELEASE
Indica la versione di un software.
SAL
Stato di avanzamento dei lavori. È un’estensione delle specifiche funzionali
e riassume quello che è al momento lo stato di realizzazione dei lavori. Può
presentare anche suggerimenti ed idee per una versione successiva.
“SCHERMATA BLU”
Il termine tecnico indica la schermata di errore fornita da i sistemi
operativi Microsoft della generazione Windows. Questa schermata indica la
particolare operazione che ha generato l’evento e visualizza lo stato delle
periferiche al momento del “crash”.
SERVER
Il server è un PC di particolare potenza e qualità di materiali che viene
adibito alla gestione automatica di servizi quali Hosting di siti web, gestione
di caselle di posta elettronica, gestione dei file, ecc.. Vedi anche CLIENT.
SHAREWARE
è un software protetto da diritto d'autore, una versione ridotta del quale
viene offerta in prova gratuita per un periodo di tempo limitato. Scaduto il
termine, si può decidere di cessare di usare il programma, procurarsene un'altra
copia (sfruttando un nuovo periodo di prova gratuito), o infine acquistare il
prodotto, generalmente venduto a poche decine di migliaia di lire. Internet
abbonda di programmi di questo tipo.
SISTEMA OPERATIVO
È il software che sovrintende alla gestione del PC. Senza il sistema
operativo un PC è inutilizzabile.
SITI
risorse di Internet identificate da un indirizzo TCP/IP.
SITO
(Site) si intendono tutti contenuti multimediali (HTML, CGI, ASP, Video e
audio) che caratterizzano le richieste del proprietario. Questi possono essere
visibili tramite software denominati “browser” che interpretano quest’insieme di
dati e informazioni e li rendono visibili in maniera umanamente chiara.
SMTP
(Simple Mail Transfer Protocol) il protocollo utilizzato dai computer per
gestire la posta elettronica.
SOFTWARE
Per software si intende un insieme di dati e istruzioni logicamente ordinate
per la risoluzione del problema posto dal committente. Sono da considerarsi
software tutti gli applicativi che vengono eseguiti su un PC.
SPAMMING
l'atto di inondare un gran numero di newsgroup, mailing-list o mailbox
private con messaggi a fini pubblicitari e quindi in ultima analisi di lucro.
Come non è difficile intuire, i cosiddetti "spammers", gli autori di questi
invadenti bombardamenti a tappeto, non sono particolarmente amati dalla comunità
di Internet.
SPECIFICHE FUNZIONALI
Per specifiche funzionali si intendono tutte le caratteristiche che il
software da sviluppare dovrà avere per risolvere determinate problematiche
evidenziate nella fase di analisi. Esse sono altresì prive di riferimenti
schiettamente tecnici che impossibilitano il cliente alla loro comprensione.
SPECIFICHE TECNICHE
Le specifiche tecniche sono redatte dall’analista (che spesso riveste la
funzione di project manager) e sono ad esclusivo uso della software house.
Queste quasi mai vengono fatte vedere al cliente. La differenza fra specifiche
funzionali e tecniche sta nel fatto che le prime vengono redatte con il cliente
ed evidenziano l’analisi reale della situazione e lo scopo che il cliente vuole
raggiungere (quasi mai menzionano termini tecnici), nelle seconde invece si
evidenziano gli schemi di progetto per realizzare il software in questione.
STILE
(a volte anche detto TEMPLATE) serve per predefinire i layout dei siti web.
Lo stile viene riempito successivamente dai dati per poter produrre la pagina
web.
STORICO DATI
Per storico si intende la possibilità di ricercare dati ed informazioni
inserite nel passato sul sito web.
SURFING
al pari dell'espressione "navigare", è una metafora dell'utilizzo di
Internet, e in particolare del World Wide Web.
TCP/IP
(Transmission Control) uno dei protocolli se cui Internet è basata. Il più
importante di questi è l'IP (Internet Protocol), che consente a un pacchetto di
dati di attraversare più reti per arrivare a destinazione.
UNDER COSTRUCTION
Si intende la fase di prima costruzione di un sito web nella quale sono
contenute le anteprime del sito in fase di realizzazione.
UPLOAD
è l'operazione con cui si invia un file residente sul proprio computer a
un'altra macchina collegata alla rete.
URL
(Uniform Resource Locator) standard per identificare risorse in Internet
(siti WWW, FTP, ecc.).
USER ID
forma sincopata per "user identification". E' il nome che identifica in modo
univoco un utente di un servizio on-line. E' la stringa di caratteri che precede
il segno negli indirizzi di e-mail.
USER INTERFACE
(Interfaccia grafica) rappresenta il layout che viene assegnato al software
che usa l’utente.
VERSIONE
vedi RELEASE.
WEB FORUM
una sorta di sterminato Agorà elettronico dove ognuno dice la sua su
argomenti definiti. Aree messaggi, che coprono materie di tutti i generi, note
anche come Usenet. Sono più di 30 mila, e crescono a una velocità
impressionante.
WEB OFF-LINE
si tratta di un sito internet posto sull’hard disk del proprio PC e visibile
senza connettersi alla Rete.
WEB ON-LINE
si tratta di un sito internet posto su un server remoto il cui accesso può
avvenire solo connettendosi dal proprio pc alla Rete.
WORLD WIDE WEB
(WWW) creato al Cern di Ginevra nel 1992, è un sistema basato se ipertesti
per accedere alle risorse su Internet e organizzarle. Il WWW è accessibile
tramite appositi programmi di navigazione, i browser (i più diffusi sono
Netscape Navigator e Microsoft Internet Explorer, reperibili gratuitamente se
moltissimi siti FTP). Ma avuto un tale successo negli ultimi anni, che molti
ormai identificano - erroneamente - la rete con il World Wide Web. Il suo grande
merito, oltre alla possibilità di presentare l'informazione con testo, immagini,
video e audio (che è la definizione di dispositivo "multimediale"), è quello di
aver dato un grande impulso alla diffusione di Internet nel mondo.
XML
(Extended Markup Language) versione estesa dell’HTML. Soltanto I maggiori
browser lo supportano.
GRAFICA
Pal
Phase Alternate Line; standard
di trasmissione televisiva adottato in molti paesi europei, tra cui l’Italia. Il
formato video è di 720x576 con 50 semiquadri al secondo.
Ntsc
National Television System
Committee; standard di trasmissione televisiva adottato negli Stati Uniti ed
altri Paesi. Il formato video è 720x480 pixel con 60 semiquadri al secondo.
Semiquadro
Il segnale video è trasmesso
suddividendo ogni fotogramma in due parti, chiamate semiquadri, una contenente
tutte le linee orizzontali pari che rappresentano l’immagine, l’altra le linee
dispari. Un filmato di un secondo contiene 50 semiquadri (25 fotogrammi) in
standard PAL, 60 semiquadri (30 fotogrammi) per l’NTSC
RGB, Cmyk, Yuv
La riproduzione dei colori su di
un qualsiasi tipo di media (carta stampata, computer televisione, ecc..) avviene
solitamente tramite la combinazione di un numero limitato di colori, detti
colori primari. I colori primari e le leggi che indicano come questi debbano
combinarsi sono propri di uno spazio di colore. Solitamente nel mondo dei
computer ci si riferisce allo spazio RGB (Red, Green, Blue, ovvero i colori
rosso, verde e blu), mentre per l’editoria e la stampa su carta in genere si
parla di Cmyk (Cyan, Magenta, Yellow, Black, ovvero ciano, magenta, giallo e
nero). Per quanto riguarda l’ambiente televisivo si fa riferimento allo spazio
di colore Yuv, dove Y indica la luminanza (ovvero l’intensità luminosa di un
punto dell’immagine) mentre U e V (chiamati anche R-Y e B-Y o anche Cr e Cb)
sono i canali che trasportano le informazioni sui colori; l’insieme di U e V si
definisce crominanza. In particolare U indica la differenza fra il canale rosso
e la luminosità, mentre V tra il canale blu e la luminosità. Le informazioni
relative al colore sono campionate con differenti algoritmi, a seconda se il
video è destinato al mercato consumer o professionale.
Campionamenti 4:2:2, 4:1:1,
4:2:0
Il livello di campinamento è
indicato tramite un codice a tre cifre. La prima identifica la quantità di
campioni di luma (Y) considerati , la seconda i campioni di R-Y (U) e la terza
quelli di B-Y (V).
4:2:2 significa quindi che ogni
quattro campioni di luma se ne considerano due R-Y e due B-Y; 4:1:1 invece i
campioni R-Y e B-Y sono uno per ognuno; con 4:2:0 invece si considerano quattro
campioni Y, uno R-Y e uno B-Y, ma presi a righe video alterne. Il codice 4:4:4
indica che non è stato utilizzato nessun tipo di campionamento.
Il 4:2:2 è solitamente
utilizzato per applicazioni professionali, che devono subire numerose operazioni
di montaggio ed elaborazione, in quanto mantiene un ottimo rapporto fra qualità
e compressione. Il codice 4:1:1, invece è usato nelle registrazioni amatoriali
Dv, nei Dvd e nelle trasmissioni digitali via satellite. Il 4:2:0 ha
caratteristiche simili al 4:1:1, ma viene preferito per lo standard Pal in
quanto consente un bit rate leggermente superiore.
Luma
Segnale che contiene le
informazioni relative alla luminosità in una sequenza video.
Croma
Segnale che contiene le
informazioni relative al colore in una sequenza video
Interlacciato
I fotogrammi televisivi sono
visualizzati a righe alterne, in modo da ridurre lo sfarfallio dell’immagine. La
motivazione ha ragioni storiche in quanto i fosfori luminosi dei primi
televisori, non erano in grado di mantenere l’immagine per un trentesimo di
secondo, ovvero il tempo necessario perché apparisse il secondo quadro. Perciò
fu scelto di mostrare i frame in due tempi, con una cadenza di 60 semiquadri al
secondo. Tutto ciò è valido anche per il sistema Pal, dove i semiquadri si
avvicendano ogni cinquantesimo di secondo.
Video Composito
Formato video in cui i segnali
di luma e croma sono miscelati; il Vhs e il Video 8 utilizzano questo formato; a
causa delle difficoltà nel separare luma e croma al momento della
visualizzazione in un televisore, la qualità dell’immagine non è molto elevata.
S-Video
Formato video in cui i segnali
di luma e croma rimangono sempre separati, qualunque sia la fase di trattamento
del segnale; Il S-VHS e l’Hi8 utilizzano questo formato, che consente di
ottenere una qualità di immagine superiore al VHS e al Video 8.
LaserDisc - Video CD
I precursori del DVD, primi
supporti che portarono il video digitale a livello consumer. Entrambi non hanno
mai avuto un grande diffusione nel nostro paese, mentre hanno conosciuto una
vera e propria età dell’oro in paesi come Giappone e Stati Uniti. I video cd,
sono stati riscoperti con la grande diffusione dei masterizzatori e la retro
compatibilità con molti lettori DVD, permettendo di fatto di realizzare prodotti
casalinghi ma fruibili su qualunque mezzo.
Dvd
Digital Versatile Disc, supporto
ottico per la memorizzazione con tecnologia sviluppata da quella dei cd
musicali. Esistono attualmente 4 formati di DVD che variano di capacità dai 4.7
Gb (singolo strato, singola faccia) fino a 17Gb (doppio strato,doppia faccia).
Per i Dvd Video, il formato del segnale digitale utilizzato è l’Mpeg-2.
Codec
Abbreviazione di Compression
Decompression. Si intende un dispositivo hardware o software che provvede a
comprimere o decomprimere un flusso dati.
Mpeg-1
Standard di compressione
video,utilizzato nei Video CD, fornisce una qualità video paragonabile a quella
di un Vhs (risoluzione di 352x288 pixel in Pal, non interfacciato). Sfrutta un
bit rate costante e non molto elevato, che non consente di ottenere immagini di
alta qualità.
Mpeg-2
Questo standard è un ampliamento
dell’Mpeg-1, è utilizzato soprattutto nei DVD e nelle trasmissioni digitali via
satellite. Il formato dell’immagine è pari a 720x576 pixel a 50 semiquadri al
secondo per il Pal, 720x480 pixel a 50 semiquadri al secondo per l’Ntsc;
l’elevato flusso dati permette di avere una qualità d’immagine molto elevata.
L’Mpeg-2 è classificato secondo profili e livelli: i primi definiscono la
sintassi degli algoritmi di compressione, mentre i secondi rappresentano i
parametri di flusso video (bit rate, risoluzione, rapporto di compressione,
ecc..). Altra importante caratteristica è il bit rate variabile, che consente di
mantenere un flusso dati medio abbastanza contenuto senza rinunciare alla
qualità.
I-Frame, P-Frame, B-Frame
Lo standard Mpeg definisce tre
tipi di fotogrammi compressi che compongono la sequenza video:
I-Frame (Intra Frame) è il
fotogramma principale, di riferimento, che inizia una sequenza di 15 quadri
(ogni gruppo di 15 immagini forma un Gop o Group of Picture);
P-Frame (Predictive Frame) è il
quadro compresso con gli algoritmi Motion Compensation e Motion Estimation, che
confrontano il frame corrente con l’I-Frame o con il P-Frame precedente,
memorizzando soltanto le zone dell’immagine che sono differenti fra i due
fotogrammi.
B-Frame (Bidirectional
predictive Frame) è un quadro compresso come il P-Frame, ma prendendo come
riferimenti gli I-Frame precedente e successivo; in questo caso il livello di
compressione è massimo.
M-Jpeg
È uno standard di compressione
che opera a livello del singolo fotogramma, utilizzando l’algoritmo Jpeg. Il
flusso dei dati arriva a valori molto elevati, pari anche a 15 Mbyte al secondo,
con un livello di compressione che varia da 1,3:1 a 30:1. Con l’avvento
dell’Mpeg-2 e del Digital Video, l’uso dell’M-Jpeg è però sempre meno frequente.
Ban (bannare)
Significa impedire ad un utente di
accedere ad un canale. Molto spesso il Ban si applica con il Kik poiché la
maggior parte degli utenti vengono bannati quando sono presenti nel canale e
quindi vengono cacciati dal canale stesso. Ciò non significa che non si può
bannare un utente che non è presente nel canale quando lo si vuol cacciare.
Questa operazione (+b) e consentita solamente agli operatore del canale.
Bot (Robot)
Sono shell che si trovano sui
canali IRC più importanti. I bot rimangono sempre collegati ad un server IRC,
simulano un qualsiasi utente della chat e vengono impostati come operatori nei
canali dove vengono istallati. La funzione principale del bot è quella di tenere
aperta la room mantenendo le configurazioni impostate dal/i operatore/i. Infatti
un canale è aperto ed esiste solo quando in esso vi è minimo un utente. Quando
un canale perde tutti i suoi utenti perde anche il settaggio originale. Essendo
il bot quasi sempre connesso e quindi sempre presente nella room…non accadrà mai
che codesta room perde il settaggio originale. Un'altra funzione importante del
bot è quella di far diventare operatori solo utenti prestabiliti durante la
configurazione del bot. Tali utenti infatti con dei comandi semplici (per
esempio .qop) possono diventare operatori. Di solito l’organizzazione dei bot
IRC è gestita stesso dagli amministratori del server, sono infatti loro a
concedere l’apertura, in un qualsiasi canale, di un bot.
Clone/i
Come già si intuisce dal nome
stesso…si tratta di una copia di un utente, ovvero una persona che si collega ad
IRC con due programmi e con due nick (differenti). Nella maggior parte dei casi,
ad ogni IP ci si può collegare con soli 3 programmi e quindi si possono avere
solo 3 cloni. Ma per fortuna dei Lamer…esistono i socks che ci permettono si
avere molto più di 3 semplici cloni. Infatti sfruttando i socks possiamo
collegare ad ognuno si esso (con una consolle clones) massimo 3 cloni e così
possiamo ottenere un gran numero di cloni i quali vengono sfruttati
principalmente per floddare…poiché un attacco da multi-utenti è molto più
efficacce rispetto ad un attacco da parte di un singolo utente. E’ proprio per
questo motivo che nella maggior parte dei canali i cloni non sono ben
accettati…!
Fire well
Programma molto utile che controlla
le connessioni del PC, protegge l’utente da eventuali attacchi tipo Nuke, Smurf
o tentativi di penetrazioni. Questa procedura viene attivata grazie dei
programmi chiamati Proxy Server.
Flood
Consiste nella ripetizione continua
di una determinata azione con lo scopo di impedire la normale conversazione ad
uno o più utenti. Esistono molti tipi di flood che vengono settati prima
dell’utilizzo secondo le proprie esigenze; i flood che vengono utilizzati più
frequentemente sono: TEXT FLOOD che consiste nel ripetere un tot di volte lo
stesso testo; CTCP FLOOD che consiste nell’invio di PING, FINGER, VERSION…;
CLONES FLOOD consiste nel TEXT FLOOD e/o CTCP FLOOD operato da un tot di
cloni….gestiti da una consolle clones. Quest’ultimo tipo di flood è il più
efficace. Un flood riuscito bene comporta la disconnessione dal server da parte
della/e vittima/e.
Ghost
Quando avviene che un utente si
disconnette improvvisamente dal server IRC senza aver lui stesso chiuso il
collegamento attraverso lo script (come può accadere a causa di uno smurf…o per
la disconnessione naturale dal provaider) il server IRC non riesce ad accorgersi
della disconnessione. L’effetto è che tra la lista di nick di un canale è
presente ancora il nick dell’utente, che è caduto all’improvviso, nonostante
l’utente non sia piùcollegato al server IRC. E’ per questo che viene chiamato
effetto ghost…si visualizza il nick ma l’utente non è collegato. Comunque il
server IRC dopo qualche minuto (minuto che serve al server a rendersi conto che
l’utente non è più collegato) ecco farè quittare (uscire) l’utente dalla chat.
Il messaggio di quit (in uscita) che viene visualizzato, in questo caso, di
solito è <"Nick" has quit IRC (Ping Time Out)>
Host
Questi operatori hanno minore
inportanza dei precedenti, ma possono comunque kikkare e bannare gli utenti.
Quando gli owners settano le password, gli host non visualizzano questi
cambiamenti. Gli hosts non possono deoppare i owners. Essi nella maggior parte
degli script hanno una @ davanti al nick; per esempio "@Mionick"
Kick
E’ un comando che permette di
cacciare un utente da un canale…questa operazione viene effettuata quando
l’utente non rispetta le regole della room. Non è altro che un avvertimento
visto che un utente, cacciato cono un kik, può tornare nel canale. Questa
operazione è consentita unicamente agli operatori di un canale.
Loggare
E’ la registrazione delle proprie
conversazioni sul disco fisso (c:\directory script\file.log) . Questo nome
deriva dal file .log che è ‘estensione dei files testuali che vengono creati
dallo script. Con mIRC e quindi con quasi tutti gli script i discorsi nei canali
ed i discorsi in query vengono automaticamente registrati in una cartella del
programma (di solito questo file .log viene nominato proprio logs.log).
Nuke
Programma in grado di scollegare un
utente, della chat, al server IRC al quale è connesso. Tale programma sfrutta
gli errori della rete di windows inviando al sistema dei pacchetti di errori che
determinano la disconnessione al server da parte della vittima. Per nukkare
basta avere u programma di nuke (ne esistono molti…li trovi anche in questo sito
nella sezione “nuke”) poi devi conoscere l’IP (es. 123.456.789.0) della vittima
ed infine il server IRC (es.Op (Oppare): A questo termine se ne aggiunge un
altro che ha significato opposto: Deoppare. Oppare significa dare l’op ad un
utente (+o) cioè renderlo operatore. Deoppare significa invece togliere l’op ad
un utente che precedentemente era operatore. Op e Deop sono operazioni che
possono compiere esclusivamente gli operatori del canale.
Owner
Gli owners sono gli operatori di un
canale che possono settare ownerkey ed hostkey. Essi hanno il potere assoluto
della room e l'owner si indica con il +q (nella maggior parte degli script chi è
owner ha un puntino davanti al nick; per esempio ".Mionick"
Query
Sono tutti quei messaggi privati,
cioè che si vuol far leggere all’utente desiderato. IRC e gli Script gestiscono
le query con finestre uguali a quelle dei canali.
Split
La rete IRC è costituita da più
server linkati (collegati) tra di loro. Quando per un motivo qualsiasi, viene a
mancare il collegamento di un server con quello principale IRC, si creano 2 o
più sottoreti autonome (composte da uno più server a secondo dello Split).
Succede che gli utenti collegati ai server di una sottorete non possono vedere
gli altri utenti collegati ai server delle altre sottoreti.
Take over
È un’azione che serve per
impossessarsi di un canale. Bisogna essere necessariamente moderatori ed avere
programmi adeguati. L’azione viene svolta velocemente: si kikkano tutti gli
utenti operatori, poi si bannano; si kikkano tutti gli utenti normali, poi si
bannano. Infine si setta la room ad onjoin solo ad invito (+i) cioè si può
entrare nel canale solo se chi è dentro invita un utente. In questo modo, poiché
l’unico utente che è dentro non ha nessuna intenzione di invitare gente, nessuno
potrà entrare nel canale.
Trojan
Sono programmi speciali che, come
"Il cavallo di troia", nascondono in sé un altro programma in grado di far
penetrare nel PC della vittima. Per liberarsi da Trojan ci sono in rete molti
Anti-trojan, programmi molto simili agli Anti-virus.