LG lo fa curvo e Motorola lo fa modulare

di: Giampaolo Neri

LG non esita a definirlo una pietra miliare nello sviluppo del form-factor dei telefonini intelligenti.

l Flex è un terminale di ultima generazione con tutto quanto quello che si può desiderare:CPU Snapdragon 800 da 2,2GHz, 2GB di RAM, GPU Adreno 330 da 450MHz, fotocamera posteriore da 13 megapixel, schermo 6 pollici ("solo" 1280x720), connettività LTE, batteria da 3.500mAh in uno spessore di appena 8 millimetri con un peso di 177 grammi. La forma curva, a banana, del terminale secondo LG serve a meglio avvolgere il viso durante le chiamate e migliorare così la qualità dell'audio: sarebbe addirittura di 3dB il progresso rispetto a un telefono tradizionale. Se non bastasse il retro del G Flex è realizzato in un polimero "auto-riparante", in grado cioè di eliminare piccole imperfezioni e graffi legati all'uso rimarginando le ferite, soprattutto visto che LG dice che la forma arcuata meglio si adatta alla forma della tasca posteriore dei pantaloni: posto che qualcuno voglia portare in giro così il cellulare.

Fonte: http://punto-informatico.it/3917772/PI/News/lg-fa-curvo-nexus-ne-fa-ogni-misura.aspx

 

Lo smartphone del futuro sarà «modulare», si potrà assemblare nelle componenti hardware secondo gusti ed esigenze. È la visione di Motorola.

Si tratta di una piattaforma «open hardware» che permette di creare cellulari «smart» in cui ogni parte fisica (batteria, tastierino, processore, schermo ed altro) si trasforma in un modulo a sé che può essere singolarmente scelto e sostituito. 

 

Project Ara consente infatti ai potenziali clienti di crearsi il proprio telefonino assemblando le diverse componenti per potenziare ad esempio la memoria, la batteria oppure la fotocamera. L’utente potrà decidere l’aspetto dello smartphone, cosa ci sarà dentro e quindi quanto costerà e cosa potrà fare. 

 

Fonte: http://www.lastampa.it/2013/10/29/tecnologia/motorola-lancia-lo-smartphone-su-misura-jUmKZhfoBkAxI8emyBm4aN/pagina.html